L’apprendimento di un singolo individuo è legato a diversi fattori e a diverse strategie di formazione e di apprendimento. Gli studi condotti in un primo momento sull’andragogia, successivamente estesi alla pedagogia, dimostrano che un apprendimento efficace non può prescindere da forme di collaborazione a vario titolo con gli altri “studenti” coinvolti nella formazione.
Vogliamo una conferma empirica? Pensiamo a quando eravamo piccoli noi ed a scuola chiedevamo all’amico del cuore o alla più brava della classe di aiutarci a capire quanto spiegato dall’insegnante: spesso laddove non arrivava il docente arrivava il nostro amico, che usando termini a noi più vicini, con esempi per noi più comprensibili, era in grado di colmare le nostre lacune.
Sin dall’introduzione dell’eLearning l’aspetto social è stato importante, per cui una soluzione di eLearning ha da sempre previsto impiego, in aggiunta al “classico” Learning Management System, di strumenti di web conferencing per le sessioni in aula virtuale, chat, forum, bulletin board. A volte però questo si è tradotto solo in un’automazione di quanto prima era basato solo sul face to face.
Con l’introduzione di strumenti di social networking quali Facebook, Twitter, l’avvento dei blog, quindi con la disponibilità di soluzioni in cui al centro è l’individuo ed il suo desiderio di condivisione di esperienze ed informazioni, è stato naturale assistere ad una “fusione” fra eLearning e Social Networking che ha portato al concetto di Social eLearning. Le persone apprendono non solo in momenti istituzionali di studio, ma anche guardando, osservando, ascoltando, discutendo, più semplicemente interagendo con gli altri.
Potremmo quindi dire che Social eLearning è un approccio alla formazione in cui l’apprendimento viene raggiunto attraverso multiple esperienze, che vedono un ruolo centrale nella collaborazione fra coloro coinvolti nel percorso formativo (vedi anche http://en.wikipedia.org/wiki/E-learning) . Un Web Based Training (WBT), un corso online per intenderci, è quindi un elemento in questo percorso, non è più L’ELEMENTO del percorso. La votazione di uno studente potrà/dovrà dipendere non più solo dall’assessment online condotto alla fine del WBT, ma da come ha partecipato alle communities, dalla qualità dei suo posts, da come interagisce con i suoi followers, dalla reputazione che si è saputo costruire nel social network.
In un blog il docente può postare le notizie, gli studenti poi commentandole potranno arricchire le fonti citate, esprimere giudizi, essere valutati
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